Nuovo freddo dall'Islanda

Gran parte d'Europa continuerà a rimanere inserita in un contesto climatico prettamente invernale: una vasta circolazione depressionaria si troverà simultaneamente alimentata da apporti d'aria artica marittima dalla Groenlandia e continentale dalla Russia.

L'anticiclone delle Azzorre rimarrà defilato in pieno Atlantico, mentre il Ciclone d'Islanda abbasserà ulteriormente il proprio raggio d'azione, pilotando diverse perturbazioni nordatlantiche.
Una di queste raggiungerà la nostra Penisola tra lunedì e martedì, dando vita a un minimo di pressione sul Tirreno.
I fenomeni interesseranno dapprima Alpi, basso Piemonte, Liguria e soprattutto Nordest, con fenomeni moderati tra Emilia Romagna e alto Adriatico.

Il fronte scenderà poi gradualmente martedì verso Sud portando fenomeni sparsi anche al Centro nonché piogge più diffuse sulle Tirreniche meridionali.
Mercoledì il vortice si sposterà gradualmente verso Levante attivando correnti settentrionali forieri di residua instabilità su basso versante Adriatico, Tirreniche meridionali e parte delle Isole Maggiori.

L'ingresso di correnti fredde permetterà alla neve di cadere sino a bassa quota al Nordest, con fiocchi a tratti sino in pianura su Emilia Romagna o nei fondovalle sull'Appennino emiliano-romagnola.
Attesi fiocchi sino in collina anche tra Toscana e Marche.
Farà più freddo; non stiamo parlando di gelo, ma le temperature saranno in linea con le medie del periodo o a tratti anche al di sotto.

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