Tramontana scura

Creato: 12 Agosto 2017

La Tramontana Scura è un evento che si verifica abbastanza spesso in Italia, anche se poche volte all'anno. Si verifica soprattutto nel semestre freddo, e consiste nell'arrivo di venti dai quadranti settentrionali anche forti accompagnati da precipitazioni e nuvolosità compatta.

Tramontana scura nei mesi invernali: se capita in Inverno, molto spesso le precipitazioni risultano nevose, omogenee e piuttosto durature, anche per 24 ore di fila. Sull'Umbria è probabile trovarla sulle zone Est, così come su Toscana e Lazio (abbastanza difficile, perchè qui le vette sono abbastanza alte e non sempre l'aria fredda riesce a valicarle). Raramente si spinge lungo la costa tirrenica, ma se ciò accade, possono nascere potenti temporali, soprattutto nelle ore serali (ricordiamo il 30 dicembre 2011, con temporali serali a sorpresa sul Lazio e sulla città di Roma, con un lampo che ha causato un momentaneo black-out in diversi quartieri!).

Esiste un detto: tramontana scura per molto non dura. Testimonia la breve durata del fenomeno, che in genere si aggira sulle 8-12 ore, con punte di 24.

La tramontana è accompagnata da nuvolosità e pioggia solo dopo il transito del ramo freddo della perturbazione, generalmente in caso di occlusione (in questo caso dura anche di più). L'occlusione si forma quando fronte caldo e freddo si uniscono, dando vita a temporali e piogge diffuse che rallentano l'intero fronte perturbato.

Il caso della Liguria: molto singolare il fenomeno che si manifesta in Liguria, la regione italiana che riceve maggiormente questo fenomeno. Il vento da Nord aiuta non poco l'arrivo di fronti perturbati da settentrione, che valicano le cime appenniniche a Nord di Genova, che non sono particolarmente elevate.

Una volta avvenuto ciò, l'aria fredda si trova a sfondare sul Mar Ligure, che spesso è ancora caldo e foriero di instabilità: i contrasti termici enormi generano temporali diffusi, anche di forte intensità. Se accade in inverno, i fenomeni risultano facilmente nevosi anche in prossimità della costa. Sono possibili rovesci piovosi con temperatura in veloce calo, quindi capita quasi sempre che la pioggia si trasforma in neve, se ciò avviene nel trimestre freddo (nevicate da sfondamento).

Condizione ideale è quella che vede aria calda da SSE di richiamo, che si incanala nei valichi alpini, provocando una differenza di pressione che risucchia ulteriore aria fredda. I contrasti generano estesi rovesci a carattere temporalesco.